Una storia di famiglia

Ai piedi del Monte Bianco

Courmayeur, Hotel Berthod

La nostra
storia

Ci sono luoghi in cui il tempo non scorre soltanto: lascia tracce.
Nel cuore di Courmayeur, tra vicoli silenziosi e case in pietra, con lo sguardo rivolto verso il maestoso Monte Bianco, la nostra storia inizia nel 1882.

All’epoca Courmayeur era un borgo alpino autentico, fatto di stagioni ben definite, di agricoltura, di alpinisti pionieri e di famiglie che vivevano la montagna come parte integrante della propria identità. Era il tempo in cui Edward Whymper e i grandi esploratori alpini stavano ridisegnando il rapporto tra l’uomo e le vette — e la Valle d’Aosta era già meta di chi cercava qualcosa di più grande di sé.

Fu in quel contesto che Jean Laurent Berthod costruì la Maison dei “Moro”, soprannome con cui la famiglia era conosciuta in paese.

Era una casa viva: abitazione, lavoro, accoglienza. Durante l’estate, quando l’aria diventava più mite e i primi viaggiatori salivano in Valle d’Aosta per respirare il clima alpino, quattro appartamenti venivano affittati ai turisti. Non era ancora un hotel, ma era già ospitalità — genuina, diretta, fatta di gesti più che di parole.

Ed è da qui che tutto è iniziato.

Courmayeur, Valle d’Aosta

L’evoluzione,
senza perdere l’anima

Nel 1960 Giuseppe, nipote del fondatore, insieme alla moglie Graziella, introdusse per la prima volta a Courmayeur la formula bed & breakfast. Un’idea quasi rivoluzionaria per quei tempi, in anni in cui l’Italia stava riscoprendo il turismo interno e le Alpi diventavano la meta delle prime vacanze della classe media. Ma la loro intuizione non era commerciale: era ancora e soprattutto vocazione all’accoglienza.

Negli anni la struttura è cresciuta insieme al paese. Sono arrivate nuove camere, spazi dedicati alle famiglie, una zona relax ricavata dalle antiche cantine in pietra — quegli stessi ambienti che un tempo custodivano provviste e attrezzi, e che oggi custodiscono il benessere degli ospiti.

Approfondisci

La montagna, dentro e fuori dall’hotel

Soggiornare all’Hotel Berthod significa vivere Courmayeur in modo autentico.
In inverno, il paese si veste di bianco. Gli sciatori escono presto, gli scarponi risuonano nel deposito sci riscaldato, l’aria è frizzante e pulita. Courmayeur è uno dei comprensori sciistici più affascinanti d’Europa, con i suoi 110 km di piste e una vista sul Monte Bianco che toglie il respiro anche a chi lo vede per la centesima volta. Dopo una giornata sulle piste, il rientro in hotel è fatto di tisane calde, profumo di legno e relax in spa.

In estate, invece, il ritmo cambia. Il Monte Bianco si scopre, i sentieri si riempiono di passi e respiri affannati, e l’orizzonte si allarga. Gli ospiti partono zaino in spalla, pronti a percorrere le tappe del Tour du Mont Blanc — uno dei trekking più celebri al mondo, che attraversa tre paesi e regala panorami che restano impressi per sempre — o a esplorare boschi e panorami della Valle d’Aosta. Al ritorno, raccontano emozioni, incontri, fatiche e meraviglie. È in quei racconti che vive anche un po’ la nostra storia.

La nostra posizione centrale permette di vivere Courmayeur a piedi, tra botteghe artigiane, ristoranti tipici dove la fontina e la soupe valpellinentze sono di casa, e scorci che raccontano secoli di storia alpina. Qui la montagna non è solo un panorama: è un modo di vivere.

Ospitalità come tradizione
Dal 1882 ad oggi sono cambiate molte cose. Il mondo si è trasformato, il turismo si è reinventato, le tecnologie hanno ridisegnato il modo in cui viaggiamo e scegliamo dove andare. Ma non è cambiato ciò che conta davvero.
La gestione familiare non è uno slogan. È presenza quotidiana, è conoscere il nome degli ospiti, è suggerire il sentiero meno affollato o la pista perfetta in base alla neve del giorno. È quel tipo di attenzione che non si impara nei manuali di hospitality, ma si tramanda di generazione in generazione — insieme alle chiavi di casa e al senso di responsabilità verso chi varca la soglia.
Accogliere qualcuno significa farlo sentire parte della casa. E forse è proprio questo che, da oltre un secolo, rende speciale l’Hotel Berthod: non solo la posizione, non solo i servizi, ma la continuità di una famiglia che ha scelto, giorno dopo giorno, di condividere la propria montagna con chi arriva da lontano.
Ai piedi del Monte Bianco, la nostra storia continua. Con la stessa passione di allora.

Una porta sempre aperta
Ci sono viaggi che si scelgono per la destinazione. E altri che si ricordano per come ci si è sentiti — quella sensazione difficile da spiegare ma impossibile da dimenticare, di essere stati davvero accolti.

Se stai cercando un luogo dove vivere davvero la montagna — tra il silenzio dell’inverno, i sentieri d’alta quota, il profumo del legno e il calore di un’accoglienza sincera — le porte dell’Hotel Berthod sono aperte. Come lo sono state per oltre 140 anni.
Qui, nel cuore di Courmayeur, ogni soggiorno è un incontro: con la natura, con la tradizione, con il ritmo autentico della montagna. E con una famiglia che non ha mai smesso di credere che il posto migliore in cui si possa far stare qualcuno sia quello in cui ci si sente a casa — anche lontano da casa.
Ti aspettiamo. Come si aspetta qualcuno di casa.

Hotel Berthod

Via Mario Puchoz, 11
11013 Courmayeur (AO)

Telefono +39 0165 84 28 35
Mail info@hotelberthod.com
Piva 00150990075

Appartamenti Enclos de Moro

Via Mario Puchoz, 11
11013 Courmayeur (AO)

Telefono +39 0165 84 28 35
Mail info@hotelberthod.com
Piva 00150990075

Rifugio Chaligne

11010 Gignod (AO)

Telefono +39 348 33 66 924
Mail info@chaligne.com
Piva 01094060074

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